17 maggio 2026.
“Andate dunque, ammaestrate tutte le genti… insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho ordinato” (Mt 28, 19)
L’Ascensione del Signore al Cielo rappresentò senza dubbio un dolore enorme per gli apostoli. È senz’altro vero che il dolore della separazione venne attenuato dalle “presenze” reali di Cristo sulla terra: l’Eucaristia, la Parola, gli apostoli, il prossimo bisognoso, la Sua presenza in mezzo ai suoi discepoli (“Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”). Inoltre quel dolore fu ammorbidito anche dall’assistenza materna della Madonna e dalla speranza di incontrarsi di nuovo con Lui nella vita eterna.
Oltre al dolore, l’assenza di Cristo rappresentava un vuoto che ora doveva essere colmato da loro: gli apostoli e i discepoli. È come quando muore una di quelle grandi personalità che sono state tutto nella vita di molte persone, nel lavoro e in famiglia perciò si ha l’impressione che con la sua partenza tutto andrà a rotoli e sembra inimmaginabile che si possa colmare il vuoto che ha lasciato quella persona così importante. Se coloro che lo circondano la pensano in questo modo, la crisi e la rovina saranno inevitabili. Invece se sono consapevoli della loro piccolezza e non si tirano indietro e provano a imitare questa grande figura, probabilmente non raggiungeranno lo stesso apice del grande maestro ma almeno tutto andrà avanti per il meglio. Inoltre questa lotta li aiuterà a crescere così come crescono gli alberi piccoli quando l’albero più grande che li ombreggiava sparisce all’improvviso.
Cristo si trova nel Cielo e noi sulla terra. Dobbiamo lottare per Lui e per il suo Regno con l’aiuto dello Spirito Santo, della Madonna, dei santi e con l’alimento più prezioso: l’ Eucaristia. È giunta l’ora della nostra maturità e di dimostrare al Signore che può contare su di noi, che abbiamo assimilato il suo insegnamento e che, con l’aiuto della sua Grazia senza la quale non possiamo fare niente, siamo disposti a compiere l’opera evangelizzatrice che ci ha affidato.
Obiettivo: Quando non sai cosa fare dinanzi a un problema chiediti cosa farebbe Cristo o come avrebbe risolto quel problema. Poi chiediGli aiuto e fa’ ciò che ti dice.

